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Eleganza

 

Premio fotografico Internazionale Jema

Regolamento
III edizione – 2021


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Bando del concorso Bando del concorso
Scheda di partecipazione Scheda di partecipazione
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Jèma come pietra preziosa e come gemma della vite: così come la pietra preziosa viene estratta dalla terra, la gemma delle vite viene al mondo sbocciando dalla pianta.

Jèma, un vino in purezza, caratteristica principale della gemma preziosa. Sono molti i simbolismi attorno a questo vino così elegante e ammaliante. Quest’anno il nostro Premio Fotografico, dopo le scorse edizioni di “Attesa” e “Purezza”, prosegue con un nuovo tema, l’Eleganza. Dal latino eligere, cioè scegliere, l’eleganza è l’arte di vivere e di pensare, che può manifestarsi nella cura dell’aspetto esteriore, ma che va ben oltre. Jèma è elegante, perché racchiude con armonia tutte le caratteristiche organolettiche del vino. Nella sua produzione siamo alla continua ricerca della perfezione: scegliamo il vigneto con la migliore esposizione, il giusto clone dell’uva, la potatura più efficace, il tempo opportuno per vendemmiare, i legni più vocati; con la massima cura di ogni dettaglio.

• I partecipanti

Il Premio Internazionale di arte fotografica di Gerardo Cesari S.p.A. e Compagnia Editoriale Aliberti è riservato ai fotografi, esordienti e noti, di qualsiasi nazionalità, che presentino un’opera fotografica ispirata al tema scelto per l'edizione 2021 ovvero "L’Eleganza"(di seguito definito “Premio fotografico Internazionale Jèma – L’Eleganza” o anche, per brevità, “Premio” ovvero “Concorso”). Sono esclusi dal Premio coloro che non rispettano i termini e le condizioni di presentazione delle opere stabiliti dal presente regolamento.

• Le opere

Il Premio fotografico Internazionale Jèma- L’Eleganza, è riservato a opere fotografiche rigorosamente inedite. Sono escluse perciò dal Premio opere già pubblicate integralmente o parzialmente in qualsiasi formato.
Gli autori possono partecipare al Premio con una sola fotografia.

• Presentazione delle opere al premio

Tutti coloro che desiderano concorrere al Premio, dovranno spedire entro il 20 agosto 2021 (farà fede la data di invio) una mail a: jema@cesari.it.
Non è possibile chiedere conferma di ricezione della email inviata.
Nella mail è necessario allegare:

1) scheda di partecipazione al concorso posta in calce al presente bando di concorso, o scaricabile dal sito www.cesari.it oppure www.aliberticompagniaeditoriale.it, completa in ogni sua voce.
2) opera da candidare al concorso rispondente alle specifiche tecniche di seguito descritte.

Caratteristiche dell'opera:
i candidati possono presentare una foto a tema libero (ritratti, paesaggi, immagini astratte ecc..) purché venga rappresentato e raccontato il concept del Premio, ovvero: l’eleganza.

Concept
La parola “Eleganza” deriva dal latino “eligere”, cioè scegliere. È un’arte di vivere e di pensare che può manifestarsi nel modo di vestire, ma che va oltre l’abbigliamento. Riguarda anche il portamento, i gesti, il modo di parlare. È un misto di educazione, gusto, personalità e curiosità. Ed è qualcosa di assolutamente misterioso nella sua composizione finale. Un vino è elegante quando racchiude in modo armonioso le caratteristiche del frutto, il profumo e la sua struttura. Fare un vino elegante significa scegliere il vigneto, il clone, quando potare, quando vendemmiare, quali legni usare; diventare quasi maniacali nella cura del dettaglio.

Requisiti tecnici:
1) file .jpg – max 3 MB (in caso di selezione verrà richiesto file foto alta risoluzione - 300 dpi)
2) il file deve essere rinominato come segue: cognome, nome, titolo Opera (es: Rossi_Claudio_LaPazienzadeltempo.jpg)

Presentazione:
la foto dovrà essere corredata di un breve testo di presentazione (min 5 righe max 15 righe).
Gerardo Cesari S.p.A. (di seguito “Gerardo Cesari”) e Compagnia editoriale Aliberti terranno informati i partecipanti al Premio, attraverso attività di mail, social e attraverso i siti web www.cesari.it e www.aliberticompagniaeditoriale.it.

• Titolarità, originalità e divulgazione delle opere

La presentazione di un’opera al concorso implica necessariamente l’accettazione totale delle seguenti condizioni da parte dei partecipanti:

1. L’autore acconsente alla divulgazione dell’opera sulla stampa e sui media nel caso in cui venga selezionata come finalista.

2. L’Autore presta la propria garanzia, che solleva da qualsiasi responsabilità la Gerardo Cesari e la Compagnia editoriale Aliberti, circa l’originalità dell’opera presentata e circa la propria titolarità ed esclusività sui diritti di sfruttamento dell’opera stessa in tutto il mondo, senza limitazione o onere alcuno nei confronti di terzi e la garanzia che essa non sia stata presentata a nessun altro concorso in attesa di risoluzione.

3.L'autore dichiara che la Gerardo Cesari è mallevata da ogni eventuale contestazione e/o pretesa risarcitoria che, a ogni titolo, terze parti possono eventualmente avanzare circa la proprietà e/o l’utilizzo dell’opera presentata.

4. L’autore acconsente alla stampa dell'opera, se selezionata, per l'esposizione/mostra o per altri fini di pubblicazione della azienda.

La presentazione dell’opera di per sé sola garantisce l’impegno da parte del suo autore a non ritirarla dal concorso.

• Sezioni e premi

Il concorso si suddivide in due principali sezioni di partecipazione, Master e Open, alle quali si aggiunge una Speciale Menzione editoriale e una Menzione Speciale per il corso di fotografia dell’Accademia di Brera. Qui di seguito le specifiche delle diverse sezioni:

Sezione Master
La sezione Master del Premio fotografico Internazionale Jèma - L’Eleganza è rivolta ai fotografi professionisti.
Le opere dei fotografi candidate in questa sezione saranno valutate dal Comitato di Selezione (per la composizione della quale si veda il paragrafo successivo) che selezionerà, tra le candidate al premio, venti foto finaliste.
Tutte le finaliste faranno parte dell'esposizione che si terrà venerdì 10 Settembre 2021, presso la Chiesa sconsacrata di Santa Maria della Vittoria, in Via Claudio Monteverdi, 1, a Mantova, nel contesto del Festival Letteratura. Sarà data comunicazione ufficiale sull’orario dell’evento sulle pagine social di Gerardo Cesari S.p.A. S.U. e sul sito www.cesari.it.
Tra le venti finaliste sarà decretata l'opera vincitrice del Premio.

L’autore dell’opera vincitrice del Premio Sezione Master:
- avrà diritto all'esposizione della fotografia della propria opera in posizione privilegiata nel percorso espositivo;
- sarà ospite della Gerardo Cesari in zona Lago di Garda per un weekend, insieme ad un accompagnatore;
- riceverà un Grande Formato di Amarone Classico DOCG, 3 litri con targa

Il concorso non potrà essere dichiarato deserto, né si potrà ripartire il Premio tra due o più opere.

Sezione Open
La sezione Open del Premio fotografico Internazionale Jèma- L'Eleganza è riservata ai fotografi non professionisti. Tutte le opere candidate in questa sezione verranno sottoposte alla votazione del pubblico attraverso la pagina Facebook della Gerardo Cesari. In particolare verrà creato un album nominato "Premio Jèma– L'Eleganza- sezione Open" all'interno del quale saranno caricate le fotografie candidate che saranno sottoposte alle votazioni attraverso le reactions di Facebook. Non c’è distinzione tra le reactions, ogni clic vale un voto. Le dieci foto più cliccate entro il 20 agosto 2021 verranno sottoposte alla valutazione del Comitato di Selezione e da questa votazione finale risulteranno tre classificati, premiati secondo le seguenti modalità:
- il primo classificato della sezione Open riceverà un Grande Formato di 3 litri di Amarone con targa e la foto dell’opera parteciperà all'esposizione finale insieme alle foto della sezione dei Professionisti.
- il secondo e il terzo classificato vedranno anch’essi la partecipazione della foto delle loro opere all’esposizione finale della sezione Professionisti. Inoltre verrà consegnata ad ognuno una bottiglia magnum di Jèma.

Il concorso non potrà essere dichiarato deserto.

Speciale Menzione editoriale
Il comitato editoriale della casa editrice Aliberti compagnia editoriale assegnerà una menzione speciale a tre foto che potranno essere scelte da entrambe le sopradescritte sezioni del concorso e che potranno diventare immagini di copertina di future pubblicazioni editoriali.

Menzione Speciale per il corso di fotografia dell’Accademia di Brera
Il Comitato di Selezione assegnerà una menzione speciale a una fotografia selezionata tra quelle proposte dai candidati del corso di fotografia dell’Accademia di Brera.

• Comitato di selezione

Il Comitato di selezione, da qui in avanti definito anche “Giuria”, sarà composto dai seguenti membri, liberamente designati dalla Gerardo Cesari e dalla Compagnia editoriale Aliberti:

1) Professore Claudio Marra (Presidente), professore ordinario di Storia della Fotografia, Alma Mater, Bologna;
2) Cristina Bowerman, chef del Ristorante Glass Hostaria di Roma, una Stella Michelin;
3) Alessandra Piubello, giornalista e scrittrice Veronese, degustatrice professionista;
4) Michael Housewright, fotografo Internazionale del Mondo del Vino;
5) Francesco Aliberti, editore;
6) Viviana Nella Stagni, ospitalità & Pubbliche Relazioni Gerardo Cesari;
7) Angelo Falmi, docente della Accademia Di Brera, Milano.

Il sistema di analisi, selezione e valutazione delle opere presentate sarà insindacabilmente stabilito dalla Gerardo Cesari e Compagnia editoriale Aliberti con la collaborazione dei predetti giurati tecnici.

La longlist delle venti opere selezionate della sezione Master sarà ufficialmente annunciata entro la fine del mese di agosto 2021 sui siti web www.cesari.it e su www.aliberticompagniaeditoriale.it e diffusa attraverso i social media e i comunicati stampa.

Le venti opere faranno parte della Mostra “Gerardo Cesari – L’Eleganza” che si terrà a il 10 Settembre 2021 a Mantova.

Entreranno altresì a far parte della Mostra “Gerardo Cesari – L’Eleganza” le prime tre classificate della sezione Open, la prima tra quelle selezionate per la Speciale Menzione editoriale, nonché la vincitrice della Menzione speciale del corso di fotografia dell'Accademia di Brera, per un totale di 25 opere da esporre.

Il catalogo della mostra sarà pubblicato da Compagnia editoriale Aliberti in formato digitale e distribuito su tutti gli store online.

La Giuria selezionerà la foto vincitrice della sezione Master tra le venti finaliste, a suo insindacabile giudizio. Il vincitore sarà annunciato nel corso dell’evento finale.

I tre classificati della sezione Open saranno invece annunciati sui siti web www.cesari.it e www.aliberticompagniaeditoriale.it una settimana prima dell'esposizione.

Qualsiasi deliberazione della Giuria sarà segreta.

La Gerardo Cesari e Compagnia editoriale Aliberti non risponderanno delle opinioni manifestate dai selezionatori/membri della Giuria prima o dopo l’assegnazione del Premio, in relazione a qualsiasi opera presentata.

• Cessione dei diritti di sfruttamento dell’opera

Il conseguimento del Premio da parte dell’autore dell’opera vincitrice implica che l’autore ceda in esclusiva alla Gerardo Cesari e Compagnia editoriale Aliberti tutti i diritti di utilizzazione economica in Italia, compresi, a titolo esemplificativo, quelli di pubblicazione mediante stampa, di commercio, di traduzione, di utilizzazione audio-visiva e cinematografica, di elaborazione in altra forma letteraria o artistica, di riassunto, di compendio, di riproduzione di singole parti, anche in unione ad altre opere o parti di esse, di sfruttamento in forma elettronica, mediante fissazione su supporti, "on line" ed inserimento in banche dati, ecc. relativi all'Opera.

Su richiesta della Gerardo Cesari e/o di Compagnia editoriale Aliberti, gli autori delle opere vincitrici e selezionate si obbligano a sottoscrivere un documento in merito alla cessione dei diritti di sfruttamento dell’opera, accettando le condizioni stabilite dal contratto.

• Restituzione delle opere

I file pervenuti non saranno restituiti agli autori non premiati e, in nessun caso, sarà possibile ottenere copia delle schede di valutazione dell’opera.
Per quanto qui non espressamente previsto, il presente concorso fotografico deve ritenersi disciplinato dalle norme del Codice Civile. In particolare, il presente concorso non è soggetto alla disciplina del DPR 430/2001 relativo al regolamento concernente la disciplina dei concorsi e delle operazioni a premio, avendo ad oggetto la produzione di un’opera artistica per la quale il conferimento del premio rappresenta un riconoscimento di merito personale e, di conseguenza, soggetto all’esclusione di cui all’art. 6 comma 1 lettera a) del DPR 430/2001.

• Premio Jema a personalità della cultura, del giornalismo e dello spettacolo.

Per l’edizione 2021 del Premio verrà conferito altresì un premio alla personalità appartenente al mondo del giornalismo, della cultura e/o dello spettacolo che, attraverso il proprio lavoro e/o la propria opera abbia creato un legame con il mondo del vino e l'arte, la letteratura o la fotografia.
La Giuria sceglierà la personalità a cui assegnare il premio, a suo insindacabile giudizio, tra coloro i quali nel corso dell'anno 2021 hanno rappresentato al meglio il principio sopra espresso.
Il vincitore verrà annunciato durante la premiazione.

• Contatti

jema@cesari.it.

• La giuria

Anche quest’anno dunque Cesari celebra l’arte della fotografia in un Premio internazionale che valorizzerà i migliori talenti di tutto il mondo, con una nuova Giuria di altissimo profilo, designata da Gerardo Cesari e Compagnia editoriale Aliberti.

Di seguito i componenti:

Claudio Marra
1. Claudio Marra (presidente)
Claudio Marra, professore ordinario di Storia della Fotografia all’Università di Bologna, è autore di vari testi che costituiscono un punto di riferimento nel settore: da Le idee della fotografia 2001 a Nelle ombre di un sogno, 2004, da L’immagine infedele, 2006, a Fotografia e pittura nel Novecento (e oltre), 2012, da Fotografia e arti visive, 2014 a Che cos’è la fotografia, 2017.

In questi libri ha affrontato sia questioni storiche, analizzando i rapporti tra fotografia e arti visive o quelli con settori specifici come la moda, sia aspetti teorici legati all’identità del mezzo e alle problematiche aperte dal passaggio dal sistema analogico a quello digitale.
Cristina Bowerman
2. Cristina Bowerman
Cristina Bowerman, chef italiana (1 stella Michelin, 3 forchette Gambero Rosso) è nata a Cerignola, piccolo paese pugliese. Dopo la laurea in Giurisprudenza si trasferisce a San Francisco per continuare gli studi legali e lavora nei weekend presso la coffee house Higher Grounds. Da sempre appassionata della cucina, vede esplodere la sua passione anni dopo, quando, residente ad Austin, consegue la laurea in Culinary Arts, perfezionando la propria disciplina e lavorando in particolare sulla concentrazione dei sapori.
Nel 2005 si trasferisce a Roma e dopo una prima esperienza al Convivio Troiani, arriva al Glass Hostaria, un ristorante aperto da appena un anno a Trastevere.
Glass è uno spazio contemporaneo e innovativo sia nella filosofia che nella proposta gastronomica, controcorrente rispetto alla scena trasteverina, esattamente come la sua cucina, frutto di esperienze, viaggi, incontri, formazione culinaria e studi che non smetteranno mai di essere la sua fonte primaria di ispirazione.
La cucina di Cristina è un crossing culturale che racconta il gusto attraverso il dialogo costante fra tradizioni, culture, memoria e luoghi.
Stella Michelin dal 2010, è case study dell’Università Bocconi nello stesso anno. “Da Cerignola a San Francisco e ritorno – La mia vita di chef controcorrente” (Mondadori, 2014) è uno dei due i libri pubblicati che sottolineano la personalità di una “chef controcorrente”.
Il suo impegno si articola su più fronti, a partire da formazione e insegnamento. Uno dei progetti che più le stanno a cuore è “Adotta un Istituto Alberghiero”, all’interno di #fareformazione, il Protocollo d’Intesa volto al miglioramento e all’ampliamento dell’offerta formativa negli Istituti Alberghieri, firmato con Re.Na.I.A. – Rete Nazionale degli Istituti Alberghieri, a nome dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, di cui Cristina è uno dei soci fondatori e Presidente dal 2016.
Il suo impegno come Ambasciatore del gusto nasce nel 2015 quando è nominata Chef Ambassador di Expo Milano 2015 dove ha la possibilità, insieme a Paolo Marchi e Cesare Battisti, di immaginare un’Associazione come Adg.
Nel 2018 faceva parte del comitato Tecnico di Coordinamento per l’Anno del Cibo Italiano, e, più recentemente, ha aderito a Chef Manifesto, l’iniziativa lanciata da Paul Newnham, che ha come obiettivo quello di porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare e promuovere l’agricoltura sostenibile entro il 2030.
Da sempre Cristina cerca di rappresentare un role model per le donne nella ristorazione – un ambiente estremamente sbilanciato verso la rappresentanza maschile – e non solo. Un valore che le è stato riconosciuto anche in occasione di TEDxMilano Women, TedXaubg, public talks per raccontare e valorizzare le “idee che meritano di essere vissute”. A febbraio 2018 è stata nominata Ambasciatrice dall’Associazione Telefono Rosa.
A febbraio 2021 ha preso parte alla Davos Agenda del World Economic Forum in un talk de “La Stampa” in cui ha sottolineato l’importanza della sostenibilità, della valorizzazione dei produttori locali e della logistica dei prodotti.
Tra i suoi impegni più sentiti, ha avuto il piacere di essere protagonista della più grande campagna di ACTION AID nel 2015, ed è tra i dieci fondatori nell’organizzazione Fiorano For Kids, per la ricerca sul ruolo terapeutico di diete specifiche nella cura dell’epilessia infantile.
La sua creatività in cucina e i suoi impegni in vari ambiti hanno fatto sì che Cristina sia spesso in giro per il mondo per tenere worskhop e talk e che abbia ricevuto durante la sua carriera, numerosi riconoscimenti, fra cui: “Chef Donna dell’Anno” a Identità Golose 2013, “Best Female Italian Chef in Europe 2018” di Love Italian Life, Premio Galvanina come Miglior Chef 2018 (durante XVIII edizione del Festival della Cucina Italiana), premio FIC all’eccellenza, 3 Forchette Gambero Rosso nel 2020 e tanti altri…
Alessandra Piubello
3. Alessandra Piubello
Giornalista e scrittrice veronese, degustatrice professionista, è direttore responsabile di alcuni periodici. E’ co-curatrice della Guida Oro I Vini di Veronelli (unica giornalista donna in Italia a coprire questo ruolo) e autrice per la guida I Ristoranti d’Italia de L’Espresso. Collabora con le più importanti riviste di settore nazionali e internazionali. Ha pubblicato alcuni libri. E’ membro di prestigiose associazioni di settore nazionali e internazionali e presenza costante nei più importanti concorsi enologici al mondo.
Michael Housewright
4. Michael Housewright
Michael D. Housewright è uno dei principali fotografi e produttori video, del mondo vitivinicolo e degli spirits.
Collabora costantemente con le principali riviste del settore, quali Wine Enthusiast, e collabora con i produttori più prestigiosi del panorama vitivinicolo internazionale.
Grazie ad una esperienza di oltre vent'anni di degustazioni e vendita di ottimi vini, Michael ha una visione creativa del mondo vitivinicolo che pochi altri sanno esprimere. Per Michael che conosce il nostro paese da quasi 30 anni, il vino è importante tanto quanto le immagini!
Francesco Aliberti
5. Francesco Aliberti
Laureato in Italianistica a Bologna con Ezio Raimondi, fonda nel 2001 la casa editrice Aliberti editore, considerata al Salone di Torino 2011, tra i fenomeni editoriali della storia editoriale italiana più recente (con altri quindici editori come Baldini Castoldi Dalai, Chiarelettere, E/O, Minimum Fax, Newton Compton, Nottetempo, Piemme e altri).
Dal 2009 è socio fondatore del Fatto Quotidiano diretto da Marco Travaglio e nel 2011 costituisce con Vauro, Vincino e Cinzia Monteverdi la società editoriale per il rilancio della rivista Il Male. Nel 2013 fonda la sigla editoriale Wingsbert House, coniugando l’attività editoriale a quella vinicola nel Wine&Book, una confezione che unisce i libri ai lambruschi reggiani prodotti nell’azienda di famiglia. Nel 2015 dà vita alla Compagnia editoriale Aliberti Srl per il rilancio del marchio.
La sua vera passione è però per l'aceto balsamico. Dal 2008 ha un’acetaia di balsamico tradizionale di Reggio Emilia che produce un "balsamo" denominato "lunatico".
Viviana Nella Stagni
6. Viviana Nella Stagni
Di nascita milanese ma di Adozione Veronese, ha una formazione alberghiera in Alto Adige, prima per poi conseguire una Laurea Magistrale in Scienze della Formazione a Verona. Corsi Ais insieme a quelli Aibes a Milano nel lontano 1995; dal 2003 lavora per diverse realtà, come responsabile comunicazione e realizzazione di eventi culturali e lancio Brand. Arriva in Cesari circa 6 anni fa, per sviluppare tutta la parte dedicata alla Ospitalità e alle Degustazioni in Cantina insieme agli Eventi. Tre lingue, buon Naso, occhio critico e una grande passione per il Vino, ovviamente Cesari (ma non solo!)
Angelo Falmi
6. Angelo Falmi
Angelo Antonio Falmi, nasce a Piacenza e dal 2000 è Docente presso l'Accademia di Belle Arti di Brera Milano. Dipinge, organizza, mette in contatto gli artisti e crea eventi sia su territorio nazionale che non. Curioso e vivace di Natura, ama la bellezza, e il buon vino che unisce le diversità, se poi queste esistano davvero!
 

 
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